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19 Novembre 2018 - Universitario
#UniChe?”! ” Sto studiando per perseguire il mio sogno nel cassetto ovvero diventare direttrice commerciale di un’azienda cosmetica.” Benedetta Romani racconta…

…quando mi dicevano:”cosa vorresti fare da grande?” io senza esitare rispondevo: “voglio diventare la nuova Mirada Preasley del film “Il diavolo veste Prada”. Quindi la facoltà d’Economia era un’evidenza per me. 

 

La mia scelta iniziò in terza media quando decisi di frequentare il liceo scientifico Calini, poi il Luzzago fino alla maturità. È stata la miglior scelta che potessi fare. Fin dal liceo fortunatamente ho sempre saputo cosa mi sarebbe piaciuto fare da “grande”. Al liceo quando mi dicevano:”cosa vorresti fare da grande?” io senza esitare rispondevo: “voglio diventare la nuova Mirada Preasley del film “Il diavolo veste Prada”. Quindi la facoltà d’Economia era un’evidenza per me. 

Adesso il mio pensiero non si è scostato più di tanto da quando ero al liceo. Ho probabilmente maturato una consapevolezza diversa di ciò che voglio diventare da grande. Il mio sogno nel cassetto è diventare direttrice commerciale di una grande casa cosmetica.

Ho scelto tutto il mio percorso di studi in economia con la consapevolezza che un giorno sarei voluta diventare manager.

Adesso sono al secondo anno della facoltà di Economia, se tutto va per il verso giusto tra un’anno mi laureo, sicuramente continuerò il mio percorso di studi in specialistica.

Ho scelto questa facoltà perché era quella che più si addiceva per ciò che mi sarebbe piaciuto fare in futuro. I miei genitori mi hanno sempre indirizzata nella scelta dato che anche loro lavorano nell’ambito del management. Sono sempre stata molto affascinata nel sentire i loro discorsi.

Può sembrare una scemenza ma le mie idee si sono schiarite quando vidi per la prima volta il film “Diavolo veste Prada”. 

La sede principale della facoltà di Economia dell’università di Brescia si trova in via Contrada Santa Chiara. La facoltà presenta anche un piccolo, moderno distaccamento in Via San Faustino.

L’università di economia si trova praticamente in centro, ai piedi del castello di Brescia. È facilmente raggiungibile a piedi per gli studenti più fortunati che vivono nei pressi del centro, per tutti gli altri vi sono molteplici mezzi di trasporto (autobus, metropolitana). Qui per info sui trasporti a Brescia. 

L’università essendo pubblica non ha una retta particolarmente elevata, ma dipende dal reddito. In segreteria viene chiesto infatti di depositare l’ISEE per un più chiaro calcolo delle tasse universitarie. 

Per gli studenti stranieri e per quelli aventi un reddito medio-basso vi sono moltissime agevolazioni: borse di studio proporzionali all’IDEE, nella mensa dell’ateneo messa a disposizione dalla facoltà di ingegneria si può ordinare il pasto e lo si pagherà sempre in proporzione al reddito (ex. gli stranieri non pagano).

Per gli studenti invece più privilegiati la situazione è diversa. Le borse di studio ovviamente non ci sono e da quest’anno l’ateneo ha introdotto la riduzione delle tasse universitarie per merito. Il che prevede una riduzione di 450$ sull’ultima rata da pagare (ovviamente l’università farà di tutto per non darla; pur conseguendo tutti gli esami si deve avere una media ponderata  del 24.50. Attenzione quella media è calcolata su tutti i voti ponderata per i crediti, che conseguirete nel corso dell’anno, non è il valore che vedrete come media sul vostro libretto universitario.) 

Sempre da quest’anno se si vuole accedere al programma erasmus sappiate che avrete la possibilità di usufruire ad una sola borsa di studio e non a due: la seconda borsa verrà attribuita solo ed esclusivamente in base all’IDEE.

Le rate da pagare oltre all’iscrizione sono 3, ogni anno la quota delle rate da pagare aumenterà di qualche centinaia di euro (se andate sul sito troverete tutte le informazioni).

Se siete al primo anno dovrete sostenere un test d’entrata (costo 50e) NON selettivo, vi indicherà solo il grado di competenza nelle materie: matematica, inglese, logica. Se non lo doveste passarlo, non temete, durante l’anno verranno fatti dei corsi per migliorare il vostro livello. Alla fine del corso si sosterrà una prova ed anche li se non la doveste passare  non c’è nessun problema, quelle prove vi permetteranno solo di accedere agli esami, indipendentemente dal voto/livello di conoscenza della relativa materia.

Per iscriversi al corso di laurea triennale di economia dovete armarmi di santa pazienza: il procedimento è lungo, richiedono documenti/ foto scannerizzate in un particolare formato (io personalmente sono diventata matta).

Mi sono immatricolata nell’anno accademico 2016/2017 ho sostenuto il test d’ammissione i primi di settembre: ho passato con ottimi voti il test di matematica e logica mentre quello di inglese per una crocetta non ero riuscita ad essere sufficiente e durante l’anno ho sostenuto il test di “riparazione”.

La mia università offre dei corsi standard per la conoscenza di materie economiche: sinceramente credo che i metodi di studi usati e gli argomenti trattati a lezione il più delle volte siano obsoleti.

I professori pur essendo competenti la maggior parte delle volte non ti trasmettono il perché dei loro insegnamenti. In due anni ho reputato davvero bravo un solo professore, tutti gli altri erano mediocri.

Ho sempre frequentato le lezioni e molte volte mi è capitato di terminare il corso e dire: “Ma cosa ha spiegato questo professore?”. Ecco se vi dovesse capitare di farvi una domanda del genere state tranquilli è la normalità. In più, se venite da uno scientifico vi capiterà sicuramente per i corsi di contabilità e matematica finanziaria.

Ogni corso ha le proprie modalità di svolgimento: gli esami del primo anno per lo più quelli del secondo quadrimestre sono fatti per dimezzare gli studenti. Gli argomenti trattati a lezione spesso non sono sufficienti per superare l’esame. Mi é capitato con diritto privato, contabilità

La giornata si divide come segue. Le lezioni iniziano alla mattina alle 9 h e terminano alle 18.30 h. Ovviamente non è sempre così, dipende dal giorno e dal semestre. Tendenzialmente il semestre avente più lezioni è il primo.

Ogni lezione dura 2.15 h e tra un’ora e l’altra il professore lascia 5 minuti di pausa.  Per ogni materia vi sono 2 lezioni a settimana più le relative esercitazioni.

Arriverete a sera distrutti!

Il primo quadrimestre inizia la seconda settimana di Settembre e termina a metà Dicembre. Mentre il secondo quadrimestre inizia a metà Febbraio e termina a metà Maggio se i professori non hanno lezioni da recuperare. Le vacanze estive iniziano a metà Luglio. Ma tutto ciò dipende da come ci si organizza e quando si hanno gli appelli degli esami.

Brescia è una bella cittadina, non troppo caotica. Vivo con la mia famiglia, quindi non ho percepito notevoli cambiamenti con l’inizio dell’università.

I costi non sono elevatissimi ma neanche economicissimi. Come in tutte le città dipende dove vuoi andare, quanto vuoi spendere e che tenore di vita vuoi mantenere.

La vita notturna è poco attiva, ovviamente non è come Milano. Le discoteche sono aperte da giovedì alla domenica. Vi sono due zone di Brescia frequentate da giovani in cui si può bere un drink con amici: Piazzale Arnaldo e San Faustino.

Vivendo a Brescia conoscevo un po’ di persone che avrebbero frequentato la mia università. Ciò nonostante ho fatto amicizia molto velocemente. Non ho avuto nessun tipo di problema nel relazionami con i miei compagni di università

Ad oggi, sto studiando per perseguire il mio sogno nel cassetto ovvero diventare direttrice commerciale di un’azienda cosmetica. Tra 5 anni mi vedo a fare un master . Mentre tra 10 /20 anni mi vedo realizzata nel mondo lavorativo e magari avere anche una famiglia.

Benedetta Romani

bennyromani@live.it